Come Essere Un Buon Leader: Ecco 7 Differenze Con Un Capo

Differenze boss leaderErroneamente si tende a considerare le parole boss e leader come sinonimi. Ma in verità si tratta di due concetti diametralmente opposti. Cosa rende un leader diverso da un capo? E a quale delle due figure dovrebbe ispirarsi un piccolo imprenditore?
Nel dettaglio, quali sono le differenze fra un leader ed un boss? Scopriamo insieme le risposte a queste domande...

Cosa significa essere un leader?

La risposta è semplice: essere un leader significa guidare, motivare e responsabilizzare il proprio team.
Ogni buon imprenditore dovrebbe mirare ad essere un buon leader per ottenere grandi risultati nel lungo periodo, a differenza di un capo, che invece cerca solo di ottenere "risultati" vigilando sul lavoro di ogni dipendente. I leader cercano modi per aiutare e incoraggiare coloro che li circondano e comprendono l'importanza dei collaboratori nei processi dell'organizzazione, trattandoli come vere e proprie risorse a cui trasmettere i "valori aziendali".

Leader si nasce o si diventa?

Molti vi diranno che leader si nasce. Ma in realtà ogni persona con capacità imprenditoriali può lavorare su se stesso con grande umiltà e dedizione migliorandosi sempre più ed avvicinandosi alla personalità del vero leader. Tutto nasce dalla consapevolezza di se, dei propri difetti caratteriali, delle proprie lacune in termini di personalità. Solo dopo aver fatto un'attenta analisi critica su se stessi sarà possibile lavorare per migliorare la propria condizione. Ecco perché vogliamo fornirvi una traccia, dei comportamenti da adottare e da evitare, analizzando nel dettaglio le differenze tra un leader ed un capo.

1 - UN CAPO E' DISTACCATO, UN LEADER E' COMPASSIONEVOLE

Il Boss ha un comportamento distaccato ed impersonale, evita il contatto umano e non si preoccupa di quello che pensano o vivono i propri collaboratori. Un leader invece ha la grande capacità umana di entrare in empatia con i propri dipendenti. Adotta un comportamento compassionevole sforzandosi di comprendere il punto di vista del proprio sottostante.

2 - Un CAPO "USA" LE PERSONE, Un LEADER INVESTE SULLE PERSONE

Un capo usa le capacità dei dipendenti per raggiungere i propri scopi senza alcuna lungimiranza nel lungo periodo. Invece un leader sa che ogni collaboratore è una risorsa su cui investire, una pedina fondamentale che può diventare determinante per il futuro dell'azienda. Per questo motivo un vero leader cerca di favorire lo sviluppo delle competenze di ogni suo sottoposto.

3 - UN CAPO Incute timore, UN LEADER si guadagna rispetto

Il Boss monitora costantemente, pretende e ordina, ma soprattutto giudica l'operato altrui, spesso screditando chiunque commetta un errore. Un leader, piuttosto, cerca di ispirare ogni dipendente, cerca di dare il buon esempio per guadagnarsi il rispetto di tutti.

4 - Un Capo vanta i propri successi, un leader condivide i meriti con il team

L'errore più comune di un capo è quello di ergersi a mero supervisore dei processi lavorativi, senza riuscire a far sentire i suoi dipendenti membri di una squadra. Per tale motivo, per un capo, ogni successo è dovuto alla sua capacità, alla sua determinazione; non agli sforzi del team. Il leader invece riesce a a far sentire ogni lavoratore come un anello fondamentale della catena, protagonista di ogni successo aziendale al pari di tutti gli altri e pertanto responsabile in egual modo di ogni successo ottenuto.

5 - Un capo Controlla ogni processo, Un leader e' capace di delegare

Spesso un capo vuole supervisionare ogni cosa, dalla più futile e irrilevante alla più determinante, compromettendo la qualità del lavoro e sprecando tantissimo tempo, solo perché convinto dell'estrema efficacia dei suoi metodi. Un vero leader invece ha la forza di delegare ai propri collaboratori anche le mansioni più delicate, proprio perché intende responsabilizzarli. In questo modo risparmia tantissimo tempo, che può investire in altro modo.

6 - Un capo fissa obiettivi a breve termine, un leader fissa obiettivi a lungo termine

Un capo tende ad avere una visione limitata nel tempo delle strategie aziendali, questo ha una ripercussione negativa sull'operato dei lavoratori, i quali si sentono poco sicuri e rassicurati sul loro futuro e sulla loro importanza all'interno dell'azienda. Un leader, al contrario, fissa obiettivi a lungo termine e li condivide con il resto del gruppo, dimostrando di voler credere in loro ed investire sulle loro abilità e competenze.

7 - Un Capo Si Focalizza sui processi, un leader si focalizza Sulle persone

Un boss crede che la chiave del successo sia "lavorare bene" facendo in modo che tutti i lavoratori applichino indistintamente i processi da lui ideati e considerati "i migliori". Un leader è certamente consapevole dell'importanza dell'ottimizzazione dei processi lavorativi, ma allo stesso tempo è disposto a mettere in discussione le sue convinzioni confrontandosi quotidianamente con gli altri. Un boss cerca quindi delle persone da istruire, un leader cerca persone che possano ispirarlo e stimolarlo verso un miglioramento costante.

Lascia un commento